Il Grande Canale (Da Yunhe), la cui costruzione inizio’ nel 468 AC, e’ il piu’ antico e esteso del mondo. Lungo 1.794 chilometri, parte da Beijing a nord, termina a Hangzhou a sud e collega cinque grandi fiumi. Shanghai e’ toccata dal suo percorso, come testimoniano le varie watertowns che nel corso del tempo prosperarono lungo il Canale. Alcuni esempi sono Zhouzhuang, Xitang,Tongli, Wuzhen, che sono affollate mete turistiche ammirate per i suggestivi vicoli e ponticelli. Io ho visitato Xitang, raggiungibile con un treno da Shanghai a Jianshan e poi con taxi. Se non si ha tempo e voglia di raggiungere una vera watertown, ci si puo’ accontentare di Qibao (ci si arriva con la metropolitana), minuscola watertown all’interno di Shanghai.
Xitang di giorno:
Xitang di sera:
Ieri sono stata allo Shanghai Film Museum, un enorme spazio espositivo di 15.000 mq distribuiti su quattro piani che fa parte di un complesso di edifici di proprieta’ di Shanghai Film Group, il secondo produttore cinematografico cinese dopo Dalian Wanda Group.
Se la Cina sta investendo molto recentemente nell’incrementare il suo soft power, la signora Peng pare essere una delle armi piu’ efficaci in questa battaglia.
Jin Yong, pseudonimo di Louis Cha, e’ probabilmente lo scrittore cinese piu’ letto. Fra la fine degli anni 50 del Novecento e il 1972 ha scritto una serie di romanzi sulle arti marziali che sono diventati classici amatissimi fra i giovani lettori amanti dell’avventura e hanno ispirato molteplici versioni televisive e videogiochi. Si sono vendute 300 milioni di copie dei suoi libri, ma se si contano anche le copie piratate si arriva tranquillamente alla cifra di un miliardo. Jin Yong, morto ad Hong Kong all’eta’ di 94 anni il 30 ottobre 2018, viene talvolta definito il Tolkien cinese, ma ovviamente, a parte la popolarita’ enorme di entrambi, i mondi che essi raffigurano sono totalmente diversi: se Tolkien inventa un mondo fantastico popolato da esseri mostruosi, Jin Yong ambienta i suoi romanzi nella Cina a partire dall’inizio del XIII secolo, quando la dinastia Song era minacciata dall’impero Jin degli Jurchen e successivamente dai Mongoli. I personaggi principali sono tutti in qualche modo iscrivibili alle diverse numerosissime scuole di arti marziali cinesi.

You must be logged in to post a comment.