Se da un lato i bambini sono molto coccolati, talvolta viziati, e’ anche vero che la pressione di una societa’ molto competitiva a far bene, anzi meglio degli altri, si esercita fortissima gia’ nei primi anni di vita. Talvolta persino la scelta del quartiere dove andare a vivere e’ condizionata dalla qualita’ delle scuole, perche’ i figli saranno iscritti di diritto in quelle di zona (in questo la Cina si avvicina agli USA). Mi dicono che nel nostro condominio e in quelli vicini molti sono stati attirati dalla qualita’ delle scuole del circondario, a partire da quella dell’infanzia che vedo affacciandomi alla finestra.
Nelle giornate non troppo fredde e soprattutto quando l’aria non e’ troppo inquinata vedo i bimbetti fare ginnastica, danzare, cantare, giocare e alzare la bandiera nazionale. A proposito, il numero di bandiere nazionali in giro e’ sensibilmente aumentato dall’ultima volta che sono stata in Cina.

Si vede pure un numero impressionante di scuole di inglese, di musica e vari centri in cui i bambini possono divertirsi e insieme istruirsi. In alcuni centri commerciali spesso uno dei piani e’ dedicato specificamente all’infanzia; Continue reading “Bambini”


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